Appuntamento con l’arte di Sir Denis Mahon a Palazzo Barberini

Sir-Denis-Mahon-marcopolonewsContinuano gli appuntamenti con l’arte a Roma con l’Associazione Culturale Romana Voli d’Arte. L’appuntamento è venerdì 14 novembre alle ore 14:30 a Palazzo Barberini per vedere assieme agli organizzatori la mostra “Da Guercino a Caravaggio. Sir Denis Mahon e l’arte italiana del XVII secolo”. Un omaggio alla grande stagione del Barocco e all’opera di Sir Denis Mahon, che di tale periodo fu grande studioso ed estimatore di fama internazionale. In mostra saranno presenti circa 40 capolavori assoluti appartenuti alla collezione Mahon e provenienti dall’Hermitage Museum di San Pietroburgo.

Come ben dice Nicholas Penny, direttore della National Gallery di Londra, “quella di Sir Denis Mahon è la collezione privata più pubblica che esista”, proprio per il suo grande mecenatismo e senso civico che l’hanno portato a donare tutte le sue opere a istituzioni pubbliche affinché fossero fruibili dal maggior numero possibile di persone. La mostra è prima di tutto un omaggio a un grande gentiluomo della storia dell’arte che, con inimitabile tatto e britannica concretezza, ha profondamente influito sulla riconsiderazione del primo Seicento. Partendo a cerchi concentrici dallo studio del prediletto Guercino, Mahon ha saputo proporre in una nuova e più convincente luce la pittura bolognese alle soglie del Seicento, e ha condotto pioneristiche scoperte su Caravaggio e su Nicola Poussin. Parallelamente cresceva il suo interesse per la pittura del Caravaggio, di cui la mostra presenta un nucleo di importanti capolavori, nell’intento di chiarire la posizione critica di Mahon accanto a quella del maggiore ‘specialista’ italiano dell’artista, Roberto Longhi. In mostra saranno presenti circa 40 capolavori assoluti: non solo infatti quelli appartenuti alla sua collezione, i cui dipinti sono in parte alla Pinacoteca Nazionale di Bologna, ma anche alcuni capolavori, come quelli di Poussin, Guercino e Carracci, provenienti dall’Hermitage Museum di San Pietroburgo. La mostra intende valorizzare, inoltre, un nutrito gruppo di opere provenienti dalle aree del terremoto emiliano del 2012 e che furono conosciute ed amate da Sir Denis Mahon negli anni dei suoi viaggi in Italia. Su alcune di queste si intende mettere in evidenza, oltre lo straordinario valore culturale, la storia della messa in sicurezza di tali capolavori e del loro recupero tramite l’opera di tanti artigiani della cultura che in questi anni hanno incessantemente e silenziosamente lavorato.

12 novembre 2014

Redazione