Arte: capolavori italiani contemporanei superstar a Londra

londra_marcopolonews copiaCi sono tre capolavori italiani contemporanei superstar a Londra assieme ad altri sempre prodotti in Italia. Sono tre grandi opere eccellenti di Paolo Scheggi (“Parete della intercamera plastica”, del 1966-1967, stimata tra 1.370.000 e 2.050.000 euro), di Lucio Fontana (“Concetto Spaziale, La fine di Dio”, del 1963, stimato tra i 20.490.000 e i 27.320.000 euro) e di Enrico Castellani (“Superficie circolare bianca”, del 1968, stimato tra i 1.100.000 e i 1.640.000 euro), autentiche star della diciassettesima “The Italian Sale”, organizzata dalla casa d’aste Sotheby’s a Londra per giovedì 15 ottobre.

Tra i lotti della selezione è da segnalare anche un “Enfant Juif”, un gesso del 1893 di Medardo Rosso, donato dall’artista alla nonna dell’attuale collezionista (stima 178.000-246.000 euro), e “Senza Titolo” del 1929 di Alberto Savinio, già nella collezione di Jeanne Castel, segretaria e partner del leggendario mercante parigino Paul Guillaume (stima 342.000-479.000 euro).

A 125 anni dalla nascita del grande pittore bolognese Giorgio Morandi viene presentata in asta una piccola ma accurata scelta di tele, tra le quali, la quasi quadrata “Natura Morta”, dipinta nel 1949 (stima 550.000-820.000 euro). Pregevole pedigree per il “Cavaliere” di Marino Marini, un bronzo del 1951 (stima 410.000-685.000 euro), che proviene dalla collezione privata del famoso attore comico californiano Sid Caesar.

Alla vigilia dell’attesa importante mostra monografica “The Trauma of Painting”, che il Guggenheim Museum di New York dedica ad Alberto Burri dai primi di ottobre, Sotheby’s annuncia nell’asta di Londra la presenza di diverse e pregiate opere dell’artista di Città di Castello. Nel nucleo di Burri figurano “Bianco”, del 1951 (stima 820.000-1.100.000 euro), “Combustione M.2”, del 1956, stima 820.000-1.100.000 euro), “Rosso Plastica”, del 1960 (stima 960.000-1.370.000 euro) e “Bianco Plastica 1”, del 1961 (stima 2.050.000-2.740.000 euro).london_marcopolonews copia

Di Lucio Fontana, il nume tutelare dell’arte italiana del secondo dopoguerra, Sotheby’s presenta una selezione di opere di gran pregio: dalla magnifica ceramica “Due Pagliacci”, del 1951, esposta a Milano alla IX Triennale di quell’anno (stima 820.000-1.100.000 euro), fino ai “tagli” degli anni Sessanta, come “Concetto Spaziale, Attesa, Il 22 vado a Parigi”, del 1966 (stima 2.740.000-4.100.000 euro), e una vera icona della produzione di Fontana, il classico “Concetto Spaziale, Attese, Michelangelo è un film”, quattro perfetti tagli bianchi eseguiti nel 1965 (stima 1.640.000-2.050.000 euro).

Di Paolo Scheggi sono presenti in catalogo diversi notevoli esemplari degli anni Sessanta. Di Agostino Bonalumi nell’asta londinese ci saranno due “Pitture Oggetto” rispettivamente del 1964 e 1969.

 

di Mariangela de Stefano

11 ottobre 2015