Cinema: BNL da 80 anni banca di riferimento, ora sfide future

pellicola-cinema-marcopolonewsDa 80 anni che ricorreranno proprio nei prossimi giorni, la BNL Gruppo BNP Paribas è la banca di riferimento del mondo cinematografico italiano. L’istituto di credito, con oltre 100 anni di storia, ha infatti contribuito attivamente alla crescita della vita culturale italiana, rendendo possibili progetti innovativi e di grande impatto, che hanno consentito anche all’industria cinematografica italiana di accompagnare l’evoluzione della società e, anzi, in alcuni casi anticipandone scenari e futuri. E a fare il punto su questo ruolo nodale per il cinema italiano è stato Luigi Abete, presidente dell’istituto bancario in un incontro con la stampa durante la “Festa del Cinema di Roma”, di cui BNL è main sponsor. Con il presidente Abete anche Paolo Alberto De Angelis, vicedirettore generale BNL e responsabile divisione corporate, nonché Nicola Borrelli, direttore generale per il cinema del MIBAC, Francesca Cima, presidente dei produttori Anica.

Abete ha detto che “l’istituto creditizio supporta l’industria cinematografica nazionale nelle sue diverse esigenze, dall’ideazione alle fasi di realizzazione dei film fino alla distribuzione al consumo, comprese le innovazioni tecnologiche e le ristrutturazioni delle sale di proiezione. 

Questo significativo impegno, ha ricordato, ha permesso di realizzare negli anni oltre 5 mila film, molti dei quali hanno fatto la storia del cinema italiano e ricevuto importanti riconoscimenti nazionali, come i Nastri d’Argento e David di Donatello, e anche internazionali, come ‘Le Meraviglie’ di Alice Rohrwacher, vincitore del Grand Prix della Giuria al Festival di Cannes 2014. E non basta. Grazie al tax credit di BNL sono state sostenute produzioni di successo di critica e di pubblico, come “Anime Nere”, di Francesco Munzi, “Mia madre” di Nanni Moretti, “Youth – la Giovinezza” di Paolo Sorrentino, come pure “Il giovane favoloso” di Mario Martone. Tra i film presentati alla 72.a Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, la BNL ha contribuito con il beneficio del tax credit alla realizzazione di “Viva la sposa” di Ascanio Celestini e “Non essere cattivo” di Claudio Caligari, presentato fuori concorso alla manifestazione della città lagunare e che rappresenterà l’Italia alla prossima cerimonia degli Oscar.

I temi affrontati a due passi dalla fantasmagoria cinematografica romana, all’Auditorium Parco della Musica, sono stati anche
quelli del tax credit, della creazione di un fondo di investimento specializzato e dell’aumento della capacità di internazionalizzazione dei produttori italiani. Secondo Abete, “questi sono i punti chiave sui quali deve articolarsi il rilancio dell’industria cinematografica italiana”.

In particolare il presidente della BNL ha sintetizzato in tre punti le linee guida per potenziare il settore cinematografico nei prossimi anni: “Lo strumento del tax credit è stato finanziato dal ministero già per il 2015 e il 2016 e dal 2010 ad oggi la Bnl ha concluso 60 operazioni di tax credit investendo oltre 22 milioni di euro e sta gestendo i fondi statali attraverso la Rete Temporanea d’Impresa Artigiancassa-BNL”.

Ma, ha poi precisato, “per far funzionare bene questo strumento, bisogna avvicinare gli investitori privati con la creazione, sul festa-cinema-roma-marcopolonewmodello francese, di un fondo di investimento specializzato, creato per ottimizzare i risultati positivi e limitare i rischi”. Infine”, ha concluso Abete, “bisogna aumentare le capacità della produzione italiana di internazionalizzarsi”.

Da parte sua Nicola Borrelli del MIBAC, ha spiegato che “il tax credit è ormai un punto fermo ed è stato rifinanziato per l’anno prossimo passando da 90 a 140 milioni. Ora dobbiamo incoraggiare modelli di business più moderni. Le linee di intervento statale devono essere coordinate con quelle locali. Anche il sistema bancario e creditizio”, ha concluso, “deve fare la sua parte e di sicuro un passo importante sarà l’allargamento della cessione di credito d’imposta a tutti i protagonisti del settore. Siamo alla vigilia di molti cambiamenti e ognuno deve fare la sua parte con lungimiranza”. 

Infine la BNL è protagonista del settore cinematografico anche sul web con welovecinema.it, la piattaforma dedicata a chi il cinema “lo fa, lo ama e lo racconta”, che conta oggi più di 167 mila fan su Facebook e oltre 38 mila follower su Twitter.

di Dario de Marchi

20 Ottobre 2015