The Innovation Week a Roma: Quali le nuove frontiere della rivoluzione digitale?

MF_logo-marcopolonewsRoma diventa capitale della rivoluzione digitale e delle sue inesplorate frontiere. Dal 27 settembre al 5 ottobre esperti e protagonisti nel campo dell’innovazione provenienti da tutto il mondo, infatti,  si incontreranno per «The lnnovation Week», una settimana di dibattiti, incontri e forum dedicati alle nuove frontiere della rivoluzione digitale. Promossa dalla Camera di Commercio di Roma e organizzata dalla sua azienda speciale Asset-Camera, «The Innovation Week» si pone l’ambizioso obiettivo di mettere Roma al centro del dibattito sull’innovazione a 360° gradi, toccando temi che spaziano dall’Open Hardware agli Open Data, dalla Social Innovation all’Internet of Things.

La settimana avrà il suo momento clou, dal 3 al 5 ottobre, con la 2° edizione europea di «Maker Faire Rome», la più grande fiera dedicata al digital manufacturing, ai nuovi creativi e ai cosiddetti “artigiani digitali”, che lo scorso anno hanno incantato una folla di 35 mila curiosi di tutte le età con il frutto del loro ingegno. Riconfermata la presenza di INTEL nel ruolo di ‘main sponsor’ dell’intera manifestazione.

‘ E’ un’agenda del cambiamento, bisogna ripartire dal digitale”, ha detto il giornalista Riccardo Luna, curatore dell’ evento, insieme al co-fondatore del ‘progetto Arduino’, Massimo Banzi, rilevando che ”il mondo dei maker deve diventare Pil’ ‘.

D’ accordo il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, secondo cui ”i picchi di eccellenza italiani sono avanguardia nobile” e le istituzioni ”hanno il dovere morale di costruire un ecosistema in grado di accoglierli”, mentre il Sindaco di Roma Capitale, Ignazio Marino, pronostica la presenza di oltre 100mila visitatori, a dimostrazione che ” con la cultura si puo’ mangiare”.

Oltre 100 gli speaker di fama internazionale che si alterneranno nelle varie conferenze tra «Innovation Week» e «Maker Faire», come lo scrittore di fantascienza Cory Doctorow, l’astronauta Samantha Cristoforetti, l’artista cyborg Neil Harbisson, Adrian Bowyer, che ha cambiato definitivamente il mondo della stampa 3D rendendolo accessibile a tutti; Glenn Green, che ha impiantato una trachea stampata in 3D ad un paziente di sole sei settimane di vita; Luciano Floridi, docente di filosofia ed etica dell’informazione e direttore della ricerca presso la Oxford University; Britta Thomsen, membro del Parlamento Europeo, Commissione Industria, Ricerca e Energia; Jonathan Ortmans, senior fellow Kauffman Foundation; Dmytro Gnap, giornalista investigativo, coordinatore di Yanukovych Leak.

Alla «Maker Faire», che chiuderà l’«Innovation Week», saranno esposte oltre 600 invenzioni e presentati 74 talk e 42 workshop da 33 nazioni: Italia, Francia, Portogallo, Regno Unito, Germania, India, Belgio, Giappone, Cina, Svizzera, Svezia, Paesi Bassi, Canada, Taiwan, Colombia, Stati Uniti, Irlanda, Spagna, Serbia, Brasile, Bielorussia, Danimarca, Croazia, Polonia, Egitto, Messico, Singapore, Turchia, Marocco, Guatemala, Repubblica Ceca, Australia e Grecia.

Tra le invenzioni più strabilianti che saranno in mostra:Adam, il robot maggiordomo che si prende cura del comfort dei padroni di casa; Fonie, il phon per farsi dei selfie perfetti, realizzando foto in sequenza mentre ti asciughi i capelli; CubeMate, il cubo degli stati d’animo per dire ai tuoi amici come ti senti senza troppe parole; SolarMachine, la macchina per cucinare sfruttando i raggi del sole;M.E.S.S.I., il commissario tecnico che ogni squadra di calcio vorrebbe perché monitora le prestazioni del team e ne analizza le tecniche di gioco; Social Cave, la grotta interattiva che favorisce le relazioni e permette di socializzare; SoundLight, la lampada che sa sempre come creare la giusta atmosfera; Printer Drones, la cuffia per guidare con il pensiero; Poly.Cloth, una app che ti aiuta a disegnare i tuoi vestiti in perfetto stile poligonale; Chimaera, lo strumento musicale che non dovrai neppure sfiorare con un dito e che produce una musica extraterrestre; Bare Conductive, l’inchiostro elettrico che può trasformare le tue idee in circuiti; C’monBoard, lo skateboard intelligente comandato a distanza dal tuo smartphone. E molto, molto altro.

Per la sua seconda edizione, «Maker Faire Rome» ha anche lanciato una Call4School dedicata ai progetti nati e sviluppati tra i banchi di scuola, perché saranno i giovani makers a fare la differenza. Non a caso, i migliori progetti selezionati parteciperanno alla manifestazione.

Protagonista in questa edizione anche la “tecno-couture”, con la sfilata organizzata in collaborazione con Altaroma del brand CuteCircuit. Abiti impreziositi da led ed interattivi, già indossati da personaggi come Katy Perry, Laura Pausini e Bono Vox, illumineranno la Cavea dell’Auditorium il 2 ottobre a conclusione dell’Opening Conference di «Maker Faire».

Diversi i soggetti istituzionali e privati che hanno reso possibile questa manifestazione: il Ministero dell’Istruzione, l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia, la Regione Lazio e Roma Capitale, che hanno collaborato e contribuito attivamente all’organizzazione, insieme ad Asset Camera, l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma, per la realizzazione di questo grande evento. Affiancati dai Gold Sponsor: Eni; Unidata e Vodafone e dai Silver Sponsor: Atmel, Autodesk e Microsoft.

 

5 settembre 2014 

di Dario de Marchi