Protagoniste le tecnologie italiane nel restauro in Argentina

assorestauro-marcopolonewsL’Italia esporta le sue competenze ed esperienze nel restauro dei beni artistici e architettonici. “Il contributo della tecnologia e dell’innovazione scientifica italiana nella conservazione del patrimonio artistico e architettonico“, infatti, è stato il tema di una conferenza che svoltasi La Plata, in Argentina, nella Facultad de Bellas Artes de la Universidad Nacional (Unlp). A curarla sono stati gli esperti italiani Alessandro Zanini e Andrea Griletto, rispettivamente presidente e direttore dell’Associazione Italiana per il Restauro Architettonico, Artistico, Urbano (Assorestauro).

È questa la prima associazione tra i produttori di materiali, attrezzature e tecnologie e i fornitori di servizi e imprese specializzate, nata per rappresentare il comparto del restauro e della conservazione del patrimonio materiale sia a livello nazionale sia a livello internazionale ed è un punto di riferimento per chi voglia affacciarsi al mondo della conservazione italiana, intesa nel modo più ampio possibile, come sintesi delle svariate discipline che in esso convergono.

La conferenza è stata organizzata dal Consolato Generale italiano a La Plata in collaborazione con Italian Trade Agency (Ita) e la Facultad de Bellas Artes de la Universidad Nacional de La Plata. Peraltro, la conferenza fa parte delle iniziative promosse nell’ambito dell’”Anno dell’Italia” in America Latina, progetto promosso dalla Farnesina con la collaborazione dei Ministeri dei Beni Culturali e del Turismo, dello Sviluppo Economico, dell’Istituto Nazionale per il Commercio Estero (ICE), della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e con il contributo di molte imprese. L’obiettivo dell’evento artistico e scientifico è stato quello valorizzare l’identità’ e i talenti del nostro Paese in America Latina nelle sue componenti culturali, economiche, scientifiche e tecnologiche.

 

di Leonzio Nocente

1 Luglio 2016