CortonaDesign 2015 dedicata all’Egitto

 

Le-ceramiche-Simbolic-progettate-da-Rashid-per-BitossiIl variegato e frizzante mondo del design si dà appuntamento a Cortona (Arezzo) e incontra un Paese stupendo, misterioso e affascinante: l’Egitto. Giunge alla sua terza edizione “CortonaDesign”, l’evento è parallelo al consueto appuntamento con “Cortonantiquaria” (dal 22 agosto al 6 settembre) ed è interamente dedicato al mondo del design, del quale cerca di offrire una lettura “non industriale”, concentrandosi sull’aspetto di unicità che è alla base del “progetto” produttivo.
Dopo la prima edizione, dedicata a Marco Lodola e una seconda intitolata al lavoro di Ettore Sottsass e di Paolo Staccioli, l’edizione del 2015, anno della Cultura Egizia in Italia, vuole offrire una rappresentazione di alcuni fra i più significativi momenti di contatto fra il mondo del design e il territorio, la cultura e l’immaginario del mondo egizio. Lo fa secondo un’abituale doppia chiave di lettura: la dimensione industriale e quella artistica.
Quella industriale è incentrata su una storia aziendale di successo e paradigmatica: i fondatori dedicarono all’Egitto il principale elemento distintivo dell’impresa, ovvero il suo marchio.
È la storia di Egizia, gloriosa azienda della Val d’Elsa senese, che nel tempo ha assunto una leadership a livello internazionale nelle tecnologie di serigrafia manuale diretta su vetro e che ha scritto una pagina importante nella storia dell’estetica decorativa.La dimensione artistica di “CortonaDesign” si incentra sulla personalità esuberante di Karim Rashid: egiziano di nascita, canadese di adozione, cosmopolita per professione, è un designer che da tempo cavalca l’onda del successo, eclettico e capace di cimentarsi nei più svariati ambiti progettuali.

Pur essendosi allontanato ancora molto giovane dal Paese di nascita, la cultura egiziana in qualche modo permea tutto il suo lavoro e contribuisce fortemente a plasmare la sua impronta artistica, conducendolo ad esprimersi attraverso segni distintivi che riconducono alla cultura natale e che altri, se non lui stesso, definiscono “geroglifici contemporanei”. Non è un caso che le strade di Egizia e di Karim Rashid, ad un certo punto del loro percorso, si siano incontrate.
Alla collaborazione con Egizia e a Karim Rashid è, dunque, dedicata una mostra ospitata nelle sale al piano terreno di Palazzo Casali, sede del MAEC, Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona.
Saranno presenti a “CortonaDesign” alcuni fra i pezzi simbolicamente più rappresentativi dell’evoluzione aziendale di Egizia: alcuni della prima fase, basati su un’iconografia più tradizionale, altri emblematici del periodo di trasformazione avviato con la collaborazione con Sottsass e il suo staff di collaboratori, altri ancora attinenti alle collaborazioni con altri designer di rilievo, prima su tutti Paola Navone, per concludersi con una selezione dei pezzi più emblematici della collaborazione con Karim Rashid.
KarimRashid mpeLa sezione di “CortonaDesign” dedicata a Karim Rashid sarà arricchita e completata anche da opere ispirate ai suoi geroglifici contemporanei e realizzate da Bitossi Ceramiche.
Da grande cultore dell’opera di Sottsass e dei totem realizzati dalla allora denominata Manifattura Flavia negli anni ’60, Rashid stesso contattò Bitossi per sviluppare una collezione di ceramiche.
Nel pieno rispetto dell’identità artigianale esclusivamente Made in Italy che fa di Bitossi Ceramiche un caso di eccellenza, Rashid ha disegnato nel tempo molte collezioni fra le quali il Symbolik che inaugura la collaborazione e che racconta il talento del designer egiziano nel rappresentare il mondo con un linguaggio nuovo e antico allo stesso tempo, fatto di segni e di icone.
CortonaDesign” è promossa dal Comune di Cortona e Provincia di Arezzo, con Banca Popolare di Cortona come main sponsor, con il contributo di Camera di Commercio, Fondazione Nicodemo Settembrini, Cassa di Risparmio di Firenze, con l’organizzazione tecnica di De Plano Consulting e in collaborazione con Cortona Sviluppo.

di Mariangela De Stefano

27 Luglio 2015