A Diamante la 22esima edizione del Peperoncino Festival e Gualtiero Marchesi trionfa

logo festival-1Cresce in Italia, e non solo, l’attenzione per il peperoncino, sia come delizioso alimento intrigante, sia per le sue molteplici proprietà. A Diamante, sulla costa calabrese di Cosenza, dal 10 al 14 settembre si svolge la 22.a edizione del “Peperoncino Festival”. E per la prima volta verrà consegnato il premio speciale “Principe dei Gourmet 2014”. Un’attenta giuria online di buongustai di tutta Italia ha decretato Gualtiero Marchesi il vincitore di quest’anno, su una prestigiosa cinquina di chef composta oltre che da Marchesi, anche da Bottura, Cedroni, Cracco e Iaccarino.

Gualtiero Marchesi sarà a Diamante il 12 settembre per ritirare il prestigioso premio, realizzato dall’orafo Gerardo Sacco. La consegna avverrà venerdì 12 settembre alle ore 23.00 nella piazzetta di S. Biagio.

A proposito del peperoncino, Marchesi ha detto: «Il peperoncino, se usato nel modo giusto, può esaltare molto bene alcune cose. Mi piacciono i piatti semplici con dentro un’idea. Lo stile poi può anche cambiare. La cosa difficile è avere idee che restino. Quando devo creare un piatto, io parto sempre dall’idea. Se è buona, sarà buono anche il piatto».

La 22esima edizione del celebre “Peperoncino Festival” mette assieme un sapiente mix di gastronomia e cultura. Nelle cinque giornate dedicate al peperoncino, infatti, ci sarà spazio anche per convegni, tavole rotonde, mostre, cinema, satira, cabaret, spettacoli di strada, musica e folclore.

La manifestazione quest’anno è stata premiata a Bologna con il “Festival of Festivals Award 2014” come “migliore pacchetto turistico”. «Un riconoscimento», è scritto nella motivazione, «ad una manifestazione che ha saputo integrare la propria offerta culturale mettendo in opera azioni volte alla valorizzazione delle risorse del territorio, alla conquista e fidelizzazione di pubblico proveniente da diverse aree geografiche».

Nella giornata inaugurale del 10 settembre le ventidue candeline della torta saranno spente da Nino Frassica e Gianni Pellegrino che, come sempre, farà gli onori di casa.

Testimonial d’eccezione della 22esima edizione del “Peperoncino Festival” saranno i Bronzi di Riace che sempre più stanno diventando simbolo della Calabria. I due guerrieri saranno i protagonisti delle prossime campagne di promozione del turismo calabrese e l’Accademia del Peperoncino non vuole essere da meno presentando le due statue ai duecentomila visitatori che a settembre saranno a Diamante e organizzando, durante le cinque mattinate, escursioni a Reggio Calabria per visitare il Museo. Tutto per la strada, tutto rigorosamente senza biglietto d’ingresso. Tutto “ispirato” al concetto di “piccante” che, metaforicamente, significa anche “trasgressivo”, “erotico”, “divertente” e “fuori dall’ ordinario”.

Tutti per strada e tutti protagonisti in cinque giornate di allegria. Tutti coinvolti dal gioco della festa. Tutti inebriati dalla presenza di “Sua Maestà il Peperoncino” che in piazza si concede ai suoi sudditi più fedeli. In perfetta armonia con la “filosofia” del peperoncino che, venuto dalle Americhe, ha subito familiarizzato con le classi sociali più deboli, tanto da meritare l’appellativo di “democratico” e “popolare”.

Quest’anno nella manifestazione di Diamante ci sarà spazio anche per ben 7 concorsi (bandi pubblicati sul sito www.peperoncinofestival.org). Innanzitutto il cinema col “Piccante film festival”: un concorso nazionale di cortometraggi organizzato in collaborazione col cinecircolo “Maurizio Grande”.

Attenzione anche per la poesia con “Versi piccanti”, un concorso riservato a opere espressamente dedicate al peperoncino con l’intento di pubblicare, nel tempo, un’antologia dei lavori più belli e significativi.

Il terzo concorso è l’ormai classico “Premio per la migliore tesi di laurea sul peperoncino”.

Un altro concorso “storico” è dedicato alla fotografia. È organizzato in collaborazione con l’associazione culturale “Massenzio arte”, di Roma. Quest’anno ha come tema “Terra”, con riferimento al bacino del Mediterraneo, la sua cultura, le tradizioni, gli usi e consumi, i simboli e i paesaggi.

C’e’ anche il concorso giornalistico “Penna all’arrabbiata” e sarà assegnato da una giuria di esperti ad “un giornalista italiano che, nel corso dell’ultimo anno, si sia distinto per la realizzazione di articoli e servizi particolarmente straordinari e non convenzionali”.

Affidato a una giuria anche il Premio nazionale “Pubblicità piccante 2014”: sarà premiata “la migliore campagna pubblicitaria ispirata al peperoncino”.

Nuovo di zecca, infine, il concorso nazionale “Principe gourmet 2014”, che vuole premierà Gualtiero Marchesi in quanto “Maestro della gastronomia italiana che si è particolarmente distinto per la promozione e la valorizzazione della cucina italiana”. Lo ha selezionato una giuria di esperti presieduta da Cino Tortorella, il famoso Mago Zurlì. In gara per il riconoscimento oltre a Gualtiero Marchesi, c’erano gli chef Alfonso Iaccarino, Annie Fèolde, Carlo Cracco, Valeria Piccini, Gianni Esposito, Heinz Beck, Luisa Valazza, Maria Teresa Marcotti, Massimo Bottura, Max Alajmo, Moreno Cedroni, Nadia Moroni, Nadia Santini, Pietro Zito.

 

6 settembre 2014

di Alberto Ercoli