Grapperie Aperte per una domenica all’insegna dell’eccellenza

grappa2_marcopolonews copiaGrapperie aperte per una domenica all’insegna dell’eccellenza, con distillati e pasticceria. Tutti pazzi per la grappa, giovane, invecchiata, bianca, ambrata, aromatizzata o pura che sia, purché in essa sia ben riconoscibile la traccia emozionale ed organolettica del territorio di origine e dei vitigni autoctoni. La grappa 2.0 non è solo innovazione nel packaging, ma anche un modo nuovo di scoprire che oltre all’etichetta c’è di più, a partire dalle storie delle singole distillerie che in taluni casi raccontano esperienze secolari, fino ai profumi sprigionati nel bicchiere in cui si leggono distintamente paesaggi e materie prime.

Questo e molto altro si potrà vivere domenica 2 ottobre nelle 28 distillerie distribuite in sette regioni italiane che aderiscono alla 13.a edizione di “Grapperie Aperte”. Una giornata all’insegna dell’eccellenza in tutti i sensi, il cui il filo conduttore sarà un tributo non solo all’arte distillatoria, ma anche alla pasticceria, da sempre il miglior accompagnamento per questi capolavori sensoriali. Visite guidate agli impianti, alle barricaie e, in alcuni casi, in vigna, degustazioni libere e guidate in abbinamento con dolci, cioccolato o sigari, intrattenimento per bambini o spettacoli dal vivo, presentazione di nuovi prodotti e racconti sulle storie di famiglia sono solo alcune delle attività previste, con programmi ed orari personalizzati in ciascuna distilleria, da scoprire sul sito dell’Istituto Nazionale Grappa (www.istitutograppa.org)

Anche quest’anno, la giornata dedicata all’acquavite di bandiera si presenta agli appassionati con tante sorprese e l’opportunità, unica, di entrare per un giorno nelle stanze segrete della distillazione, passeggiare tra gli alambicchi in funzione e scoprire aneddoti inediti su come nasce la grappa, dalla scelta delle vinacce all’ultimo passaggio in barrique. Un prodotto che non solo si qualifica come eccellenza del Made in Italy nel mondo, ma altresì come esempio di eco-sostenibilità: da una materia prima di recupero infatti, se ne trae l’essenza più preziosa fino a farla diventare il distillato più ricercato ed apprezzato al mondo.

L’appuntamento con “Grappa&Pasticceria” attende il pubblico in Piemonte, la regione con la squadra più corposa composta da 10 grapperie partecipanti, in Lombardia, Alto Adige e Veneto (con 4 grapperie ciascuno), in Toscana (dove saranno 3), in Valle d’Aosta (con 2) ed Emilia Romagna, dove ci sarà una sola grapperia aderente, in provincia di Parma.

Attivo anche per l’edizione 2016 il lato ‘social’ di “Grapperie Aperte”, che invita non solo a scoprire ogni giorno una nuova distilleria ma altresì a partecipare al tradizionale contest fotografico su Facebook e Instagram dedicato a “Lo spirito della grappa sposa la dolcezza della pasticceria”. Il migliore scatto sarà premiato con la pubblicazione della foto a supporto della comunicazione dell’Istituto Nazionale Grappa, con citazione dei credits dell’autore. I testimonial del distillato di bandiera diventano così gli stessi protagonisti della giornata in grapperia, che riporteranno immagini di personaggi significativi per il mondo della distillazione, strumenti di lavoro, impianti di produzione o barricaie, abbinamenti o semplicemente occasioni di consumo, richiami al legame tra distilleria e territorio ed emozioni. Per partecipare è sufficiente pubblicare la foto sui già citati Social Network utilizzando l’hashtag #nomegrapperia accanto a #grapperieaperte2016.

 

di Eleonora Albertoni

31 Agosto 2016