Alitalia: su voli lungo raggio raccolta fondi per Fame Zero

Ali_marcopolonewsA bordo dei velivoli Alitalia parte una raccolta di fondi per combattere la fame nel mondo. In occasione della “Giornata Mondiale dell’Alimentazione”, nel Padiglione Alitalia–Etihad Airways a Expo Milano 2015, l’Alitalia e il World Food Programme Italia hanno presentato l’avvio della nuova campagna di raccolta fondi “Give for Food” a bordo degli aerei della compagnia di bandiera italiana. Il Programma Alimentare Mondiale (WFP-World Food Programme) è un’agenzia dell’ONU finanziata esclusivamente su base volontaria ed è la più grande organizzazione umanitaria al mondo e si occupa di assistenza alimentare per combattere la fame. Nelle emergenze, l’agenzia fornisce cibo là dove è necessario, salvando la vita alle vittime di guerre, di conflitti civili e di disastri naturali. Una volta conclusa l’emergenza, l’assistenza alimentare aiuta le persone a ricostruire la propria vita e quella delle comunità in cui vivono.

Da dicembre, sui circa 300 voli intercontinentali settimanali di Alitalia verso Stati Uniti, Canada, Brasile, Argentina, Giappone, Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti e, poi, dall’estate 2016 anche su quelli per Messico e Cile, il personale di bordo distribuirà ai passeggeri buste personalizzate in cui sarà possibile inserire la propria donazione a favore del programma di pasti scolastici del World Food Programme, presente in 65 Paesi del mondo. Di solito i passeggeri ben volentieri aderiscono ad esempio lasciando le monete straniere rimaste in tasca dopo un viaggio all’estero. Così ogni banconota o moneta donate dai passeggeri Alitalia si trasformerà in un aiuto concreto per promuovere il programma a sostengo dell’alimentazione scolastica avviato dal WFP che, solo nel 2014, ha fornito pasti scolastici ad oltre 18,2 milioni di bambine e bambini.

L’iniziativa è stata illustrata alla presenza di Ertharin Cousin, direttrice esecutiva del WFP, che ha riconosciuti che “la partnership tra Alitalia e il WFP Italia è uno strumento vitale di azione collettiva, che si avvia qui, da Expo Milano 2015, mobilitando il settore privato per costruire un futuro migliore. Grazie a questa partnership, milioni di bambini non solo riceveranno pasti nutrienti, ma avranno anche un’istruzione e, con essa, la possibilità di realizzare i propri sogni. Aspetto con trepidazione quel giorno in cui potrò volare nel mondo con un aereo Alitalia, fare tutto il giro e vedere, dal cielo, che abbiamo raggiunto il nostro obiettivo e che più nessuno soffre la fame. Condividiamo tutti lo stesso mondo e la stessa visione di One Future, #ZeroHunger”, ha concluso Ertharin Cousin. wfp_marcopolonews copia

Da parte sua Luca Cordero di Montezemolo, presidente di Alitalia, ha dichiarato che “siamo orgogliosi di essere tra i sostenitori del World Food Programme, la più grande organizzazione umanitaria al mondo. Sposiamo con entusiasmo questa nuova iniziativa che insieme al WFP porteremo nei cieli del mondo. È un programma che ha un enorme significato per chi ha bisogno e diritto, per chi merita, per il sostegno all’istruzione e alla crescita dei talenti, e quindi per tutti noi”.

L’ambasciatore Giovanni Castellaneta, presidente del WFP Italia, ha detto che “grazie alla speciale partnership con Alitalia, la missione del WFP e l’obiettivo condiviso di costruire un mondo a Fame Zero potranno decollare in tutto il mondo. La campagna ‘Give for Food’ è un appello a donare per contribuire concretamente a garantire un futuro dove nessun uomo, donna o bambino debba più soffrire la fame. Grazie alla nostra collaborazione con Alitalia, questo obiettivo appare un po’ più vicino”.

 

di Eleonora Albertoni

17 Ottobre 2015