Made in Italy conferito IGP al Torrone di Bagnara Calabra

 

 

Dopo un lungo processo burocratico iniziato nel 2004, ossia dieci anni fa, la Commissione UE ha appena approvato la domanda di registrazione per l’Indicazione Geografica Protetta (IGP) del torrone di Bagnara Calabra (in provincia di Reggio Calabria) nel Registro Ue, che ne conta oltre un migliaio e di cui l’Italia è leader.torrone

Il tipico dolce friabile e croccante, ottenuto dalla cottura e lavorazione di miele, zucchero e mandorle tostate, cannella e chiodi di garofano e con la copertura di zucchero in grani o cacao amaro e ricoperto di zucchero perlato o cacao amaro, prodotto nell’omonimo comune calabrese secondo un processo di cottura caratteristico a fuoco vivo che gli dà quel tipico gusto di bruciato al palato, d’ora in poi è così protetto contro imitazioni e falsi.

In particolare, il dispositivo è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, serie L 242 del 14 agosto 2014 con il Regolamento di Esecuzione 882/2014 datato 31 luglio 2014. Con questo riconoscimento sono salite a ben 263 le DOP e IGP Italiane rilasciate dall’Unione Europea.

In tal modo nel prossimo Natale, il periodo di maggior consumo di torrone, Bagnara potrà far valere e veder riconosciuta e protetta ufficialmente su tutto il territorio Europeo e potrà applicare su tutte le confezioni di torrone il logo IGP per “Prodotti di panetteria, pasticceria, confetteria o biscotteria”.

Il “Torrone di Bagnara” ha acquisito nel tempo una grande reputazione sia per le sue qualità distintive che per le peculiarità del processo produttivo. Esso infatti presenta delle caratteristiche organolettiche uniche, che sono il frutto della composizione e del perfetto dosaggio degli ingredienti, ma soprattutto del sistema di cottura di base a fuoco vivo e ad alte temperature che gli conferisce una netta sensazione di brulè.

Il dolce tipico si presenta, a secondo della copertura, in due versioni: “Martiniana” (copertura con zucchero in grani) o “Torrefatto glassato” (copertura con cacao amaro), la forma è quella di un parallelepipedo rettangolare con spigoli smussati.

bagnara-calabraLe dimensioni (indicative) sono una lunghezza compresa tra 4 e 12 cm., una larghezza compresa tra 1,5 e 2,5 cm. e una altezza compresa tra 1,5 e 2,5 cm.; il suo peso varia dai 14 a 35 g.

L’aspetto esterno è cosi riconoscibile: superficie increspata e di colore marrone ricoperta di zucchero in grani nella versione “Martiniana”; oppure lucente, liscia e levigata, di colore marrone scuro per la copertura di una miscela di zucchero e cacao nella variante “Torrone glassato”.

(di Dario de Marchi)