Terremoto: come aiutare, le principali iniziative in campo

terremoto-a-rieti-le-immagini-dei-vigili-del-fuoco-560265.610x431Le drammatiche immagini del sisma di magnitudo 6 che ha devastato parte di tre regioni del  hanno messo immediatamente in moto la macchina della solidarietà, sia a livello istituzionale, sia con moltissime iniziative di associazioni private.

Anche “Marco Polo News” intende contribuire alla diffusione della conoscenza di queste iniziative, che vanno dall’sms da 2 euro fino ai bonifici passando per l’assistenza tecnica. Ecco alcune delle proposte in corso a sostegno delle popolazioni sfollate di Lazio, Umbria e Marche.

– La Protezione Civile, in base a un protocollo tra il Dipartimento dell’ente e gli operatori di telefonia, ha attivato il numero solidale 45500 che permette di donare 2 euro inviando un sms o effettuando una chiamata da rete fissa.

– La Croce Rossa, sul suo sito, nella sezione dedicata in home page, spiega che è possibile donare attraverso l’Iban: IT40F0623003204000030631681 utilizzando la causale “Terremoto Centro Italia”. La Cri ha inoltre attivato il numero telefonico 06 5510 dedicato al servizio donazioni e l’indirizzo email aiuti@cri.it. In collaborazione con Poste Italiane è stato poi istituito un nuovo conto corrente intestato a “Poste Italiane con Croce Rossa Italiana – Sisma del 24 agosto 2016”. Il codice IBAN è IT38R0760103000000000900050. I residenti all’estero potranno versare offerte sullo stesso conto. Il codice BIC/SWIFT per inviare bonifici dall’estero è BPPIITRRXXX.

– La Conferenza Episcopale Italiana ha disposto stanziamento di un milione di euro dai fondi dell’otto per mille. Indetta anche una colletta nazionale che si terrà il prossimo 18 settembre nelle Chiese. Le offerte potranno essere inviate anche tramite bonifico bancario su Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113 specificando nella causale “Colletta terremoto centro Italia”.

– La Coop ha avviato una campagna di solidarietà direttamente nei punti vendita dove si potrà effettuare donazioni con la causale “Emergenza Terremoto” o inviare somme su conto corrente presso Unicredit (IBAN IT 73 A 02008 02854 000104429141 intestatario del c/c Coop Centro Italia causale “Raccolta fondi per terremoto”).

– Sostegno anche dal mondo della cultura: secondo quanto annunciato dal Ministro dei Beni Cservizio_nazionale_top_d0ulturali e Turismo, Dario Franceschini , tutti gli incassi dei musei di domenica 28 agosto saranno destinati alle aree terremotate.

– Lo sport è sceso in campo con la Lega Calcio di Serie A che ha annunciato a breve “un’importante iniziativa”. I dettagli e le modalità di attuazione della stessa saranno resi noti in occasione della prossima Assemblea di Lega, in programma entro metà settembre.

– La proprietà cinese dell’Inter attraverso il colosso Suning ha fatto sapere che donerà 200.000 euro ai terremotati.

– Alitalia ha offerto la propria disponibilità alle autorità nazionali e locali coinvolte nell’emergenza, anche attraverso il contributo di un team della compagnia appositamente addestrato per l’assistenza psicologica. La compagnia fa sapere che “intende inoltre contribuire alla raccolta fondi sia direttamente, con apposito conto corrente bancario aperto alle donazioni volontarie del proprio personale, sia attraverso la promozione del “numero solidale emergenza sisma” (45500) istituito dal Dipartimento della Protezione Civile attraverso annunci rivolti ai passeggeri a bordo degli aerei. Alitalia ha pure messo a disposizione della Croce Rossa lenzuola, coperte, posate, piatti, vassoi e altri generi di prima necessità. E sta studiando iniziative per agevolare il ricongiungimento dei parenti delle vittime del terremoto attraverso la propria rete di collegamenti”.

– Anche il “concertone” finale della Notte della Taranta, in programma il 27 agosto a Melpignano (Lecce), si trasforma in una maratona di solidarietà a favore delle popolazioni colpite dal sisma. Il pubblico in piazza e quello che seguirà l’evento in diretta su Rai 5 (canale 23 a partire dalle 22.30) potrà effettuare delle donazioni che finanzieranno la ricostruzione di un’opera nei territori colpiti dal terremoto, che sarà individuata dalla Regione Puglia.

– Infine, la catena internazionale di affitti di alloggi Airbnb ha invitato tutti i suoi ‘host’ nelle zone vicino a quelle colpite dal terremoto ad aprire le case agli sfollati. La catena è presente nel mondo in più di 34 mila città e 191 Paesi.

 

di Patrizia Marin

27 Agosto 2016