Expo, donne unite con l’Oxfam contro la povertà nel mondo

ImmagineLe donne si uniscono con l’organizzazione umanitaria Oxfam per combattere la povertà nel mondo. Lo hanno fatto nel corso della serata-evento all’Auditorium Cascina Triulza, alle “Women’s Weeks” di Expo Milano 2015, per l’anteprima assoluta del documentario “Affamati di spreco”, di Maite Carpio per Rai Cultura, e il racconto dei due numeri speciali dedicati a Oxfam dal settimanale “IO Donna”.

Un incontro speciale con scrittrici, giornaliste, film maker, imprenditrici che hanno intrapreso viaggi in Ecuador, Ciad, Cambogia, Bosnia Erzegovina, Libano, Tanzania, Palestina, Italia per conoscere, raccontare, sostenere le donne che lavorano con Oxfam nei contesti rurali più remoti e spesso più poveri.

Ne sono scaturiti racconti, diari di viaggio, un documentario, video-interviste, proposte concrete di progetti di sviluppo. Tutto legato a un unico filo rosso: le donne e il cibo. Condotta da Diamante D’Alessio, direttore di “IO Donna”, la serata si è aperta con la visione in anteprima assoluta di “Affamati di spreco” di Maite Carpio, prodotto da Anthos in collaborazione con Oxfam per RAI Cultura, in onda su Rai Storia, canale 54 del digitale terrestre, il 4 luglio alle ore 21,30. Un documentario che racconta il più grande paradosso dei nostri tempi: la fame in un mondo di abbondanza che spreca e getta nella spazzatura più di un terzo delle risorse alimentari.

Si calcola, infatti, che ogni famiglia dei Paesi ricchi compri circa il 25% in più del cibo che riesce a consumare, mentre nei Paesi in via di sviluppo quasi 5 milioni di bambini sotto i 5 anni muoiono ogni anno per cause legate alla malnutrizione.

Sei scrittrici, mille voci di donne è stato un numero speciale di “IO Donna 2014”. Silvia Avallone, Camilla Baresani, Beatrice Masini, Candida Morvillo, Valeria Parrella, Pulsatilla, sei tra le più importanti scrittrici italiane, hanno così rievocato i viaggi intrapresi l’estate scorsa per dare voce a milioni di donne nel mondo.

I reportage d’autore che ne sono scaturiti hanno fatto conoscere alcuni dei programmi di sviluppo di Oxfam, raccontando storie di speranza e solidarietà. Per il 16 agosto di quest’anno, sarà invece in edicola un nuovo speciale di “Io Donna” nel quale verrà raccontata l’esperienza di 5 imprenditrici italiane (con 5 progetti di sviluppo): Alessandra Argiolas (Argiolas Formaggi), Camilla Lunelli (Cantine Ferrari), Marina Piccinini (Ressolar), Gemma Fiorentino (Avanade) e Chiara Rossetto (Molino-Rossetto). I loro saperi in fatto di filiere del latte e del vino, energie rinnovabili, produzione di farine e piattaforme digitali si metteranno al servizio dei programmi di Oxfam in Palestina, Libano, Ecuador, Albania e Repubblica Dominicana/Haiti.

IO Donna”, settimanale femminile del “Corriere della Sera”, pubblicherà i loro diari di viaggio e offrirà al mercato e al pubblico i progetti messi a punto insieme alle donne dei paesi visitati.

 

di Patrizia Marin

30 Giugno 2015