Expo 2015: arriva la Granarolo con uno spazio dedicato al latte nel Padiglione Italia

granarolo-marcopolonewsL’azienda Granarolo parteciperà all’Expo 2015 in qualità di partner del Padiglione Italia. Lo hanno annunciato il commissario di Expo, Diana Bracco, e il presidente di Granarolo, Gianpiero Calzolari, nel corso di una presentazione al “Museo della Scienza e della Tecnica” a Milano.

Il gruppo agroalimentare, il principale del Paese a capitale italiano, ha vinto il bando per essere presente all’interno di Padiglione Italia con uno spazio progettato dall’architetto Mario Cucinella e dell’ingegner Paolo Tarpini in cui si svolgeranno eventi, presentazioni e percorsi esperienziali dedicati al latte.

“Questa è un’opportunità unica. Faremo conoscere la qualità della nostra filiera lattiero casearia e l’unicità dei nostri prodotti alle delegazioni dei 147 paesi partecipanti, ai retailer di tutto il mondo. L’internazionalizzazione dell’agroalimentare italiano è una priorità per il Paese ed Expo 2015 può essere un traino fortissimo in questa direzione”, ha sottolineato il presidente di Granarolo, Calzolari, ricordando che il suo gruppo punta “nell’arco dei prossimi due anni ad avere il 40% del fatturato generato all’estero.

Lo spazio dedicato all’”Azienda Latte”, ideato da Granarolo, offrirà ai visitatori un viaggio lungo il percorso storico, artigianale, territoriale e artistico del latte e dei suoi derivati, anche attraverso installazioni ed esperienze ludiche e interattive, inclusa la possibilità di degustare specialità del Made in Italy, tra cui formaggi italiani tipici e Dop.

“Questo annuncio con Granarolo, storico brand italiano, è una dimostrazione che le imprese credono nell’Expo. Credo che l’Expo si avvii ad essere compreso e amato”, ha tenuto a dire il commissario Diana Bracco ricordando che “uno dei temi clou di Padiglione Italia sarà quello del vivaio, che Granarolo ha saputo cogliere puntando sui giovani con il concorso Archimede Expo, dedicato agli under 30 per cercare soluzioni e prodotti innovativi da immettere sul mercato, oltre a nuovi processi di lavorazione e novità nel packaging che verranno valutate mensilmente e una borsa di studio per giovani che vorranno frequentare l’Università del Gusto di Pollenzo”.

Il gruppo Granarolo ha appena reso noto di aver chiuso il primo semestre 2014 con una crescita del 6,5% del proprio fatturato (+3,6% a parità di perimetro) anche grazie ad un positivo contributo delle acquisizioni, a fronte di una diminuzione del 3% dei mercati di riferimento (con punte del 7% nel latte fresco). L’Ebitda (ossia il margine operativo lordo) è in linea con quello dell’anno precedente.

“La semestrale si è chiusa in linea con le aspettative, siamo nell’ anno più difficile perché abbiamo avuto materie prime con il prezzo più alto in assoluto e un anno tra i più drammatici per i consumi, ma anche in virtù dello sforzo fatto sull’estero abbiamo ottenuto gli obiettivi di budget. Contiamo di chiudere il 2014 con il 20% di fatturato estero, due anni fa eravamo al 3% per cui abbiamo spinto su quel mercato prendendo atto che il mercato nazionale è avaro di consumi. Ci sono grandi possibilità all’estero per i prodotti italiani”, ha detto il presidente, Gianpiero Calzolari, a margine della presentazione dello spazio Granarolo nel Padiglione Italia di Expo 2015.

“Due anni fa”, ha aggiunto, “ci siamo dati un progetto ambizioso di raddoppiare il fatturato entro il 2016, sono obiettivi che si possono realizzare con i prodotti interni, ma soprattutto con le acquisizioni. Ne abbiano in cantiere alcune interessanti, italiane e non, per cui intorno a quella data pensiamo di arrivare all’obiettivo”.

 

di Dario de Marchi