Alla scoperta del cibo veronese a Villa Boschi con lo chef Davide Botta

Chef Davide Botta_LRDa Venerdì 17 a Domenica 19 Aprile, in occasione dell’annuale appuntamento “Primavera a Villa Boschi”, Davide Botta Patron del Ristorante con Locanda, L’Artigliere (Isola della Scala), sarà lo Chef dei Jeunes Restaurateurs d’Europe, protagonista dell’esclusiva tre giorni dedicata totalmente ai prodotti del territorio veronese.

ll settore agroalimentare veronese è molto importante, coinvolge numerose imprese agricole, industriali e artigianali, che si occupano della produzione, lavorazione, trasformazione, commercializzazione e distribuzione del prodotto alimentare, nonché della cultura del gusto, della formazione e della ricerca. L’agricoltura veronese, storicamente favorita da condizioni geologiche e climatiche particolarmente propizie, ha visto crescere negli ultimi decenni in qualità, quantità e varietà la sua produzione, innovata da sistemi e tecnologie avanzate, stimolando lo sviluppo di un’industria alimentare sempre più competitiva nei mercati del mondo.

Lo splendido complesso settecentesco Villa Boschi, di proprietà della Famiglia di imprenditori veronesi del settore dolciario Dal Colle, è immerso nelle risaie proprio di Isola della Scala e sarà la cornice della manifestazione che metterà in mostra i prodotti enogastronomici tipici di questa zona in cui l’agricoltura appunto occupa un’importante posizione nella economia italiana.

Ad esempio il Riso, qui si produce la più alta percentuale europea di “Vialone Nano Veronese IGP”  esportato nel Mondo, è proprio la vera Terra del Riso: Pile, risaie e risorgive.

La coltivazione del riso nel territorio veronese ha una tradizione antica, conservata e valorizzata dalla passione e dalla competenza di alcuni pilatori della nuova generazione che amano profondamente la loro terra. La diffusione della coltura del riso si ebbe nel Basso Veronese a opera del patriziato veneto intorno alla metà del 1500.  All’inizio della primavera i risicoltori preparano i terreni che dovranno accogliere i semi del Riso Vialone Nano. Ad estate inoltrata, la pianta del Vialone Nano Veronese raggiunge la massima altezza. Le spighe raggiungono una maturazione perfetta a fine settembre.

Altri prodotti tipici sono le carni, i formaggi tipo il Monte Veronese che viene prodotto esclusivamente nella zona Risotto affumicato con gambero rosso crudo limone candito e caviale_LRmontuosa della Lessinia e del Monte Baldo; ha ottenuto il riconoscimento comunitario della Denominazione di Origine Protetta già nel 1993.  È caratterizzato da un profumo intenso, dal gusto pieno e delicato.

Infine, il settore ortofrutticolo vanta eccellenze quali pesche, kiwi, mele, ciliegie, fragole, meloni e marroni nel comparto frutticolo; radicchio rosso, cavolo, asparago, patata, funghi e tartufo nero di Verona per quello orticolo.

Appare evidente che il distretto alimentare veronese presenta prodotti e imprese di eccellenza, che rafforzano l’immagine dell’intera provincia e contribuiscono a veicolare nel mondo l’immagine positiva del Made in Italy.

Quantitativamente limitata, ma qualitativamente molto apprezzata, la tradizionale produzione dell’Extravergine veronese sta acquisendo una rinomanza ed un prestigio particolari, grazie ad un vasto pubblico di consumatori sempre più interessati agli ingredienti sani e naturali dell’alimentazione mediterranea ed alle caratteristiche di tipicità, qualità e tradizione delle produzioni locali.  Anche la zootecnia veronese fornisce anche ottimo latte alla produzione del rinomato Grana Padano. Importanti anche i settori dell’allevamento avicunicolo, fra i primi in Italia, gli allevamenti di bestiame e l’allevamento di suini che concorre alla produzione di salumi di qualità.

Ad aprire l’evento, il Convegno Agricoltura ed Artigianato organizzato da Confartigianato,  l’istituzione partner, che tratterà le tematiche relative all’agricoltura e all’allevamento, indirizzate specialmente ai numerosi produttori del territorio circostante.

Villa Boschi_LRSi svolgerà un galà con l’inedito menù che lo Chef Davide Botta realizzerà per l’inaugurazione dell’evento. Le portate sono un chiaro esempio della sua raffinata cucina, fortemente ispirata dalla tradizione, ma non indifferente alle sperimentazioni moderne:  Tartara di Garronese veneta, insalata di sedano e stracchino della Lessinia, Risotto con gli asparagi e Taglio Sartoriale 24 mesi Grana Padano, Cappello del prete di Garronese veneta in lunga cottura laccato con cremoso di patate e polenta, Uovo di Quaglia affumicato con spunta di taleggio, maccherone ripieno di tartara di Trotapomodoro, mozzarella e maggiorana, tutti prodotti d’eccellenza che raccontano la storia di questo pregiato angolo della regione Veneto, con abbinamenti a vini come il Soave e a Valpolicella.  

L’immancabile risotto di Davide Botta è solo un assaggio delle molteplici varianti che lo Chef propone nel proprio ristorante adiacente alla Villa, un antico mulino seicentesco oggi rinnovato in  un elegante dimora. Perfettamente in linea con il tema dell’evento, utilizza nella sua cucina esclusivamente riso coltivato e lavorato direttamente collaborazione con la Famiglia Dal Colle, nelle risaie a pochi chilometri dal proprio ristorante. Questo riso viene confezionato con il marchio La Pila di Villa Boschi ed è acquistabile direttamente presso l’Artigliere.

La cucina di Davide Botta potrà essere degustata anche domenica 19 Aprile con un altro momento d’incontro, a pranzo, in cui sarà possibile degustare il Risotto con gli asparagi e Taglio Sartoriale 24 mesi Grana Padano.

Redazione

17 Aprile 2015